Percorso educativo

Midada vuole dunque essere una risposta efficace e concreta a questa situazione.Attraverso l’elaborazione di un progetto mirato al reinserimento sociale e professionale di giovani adulti, tra i 18 ed i 25 anni, esso offre soluzioni concrete a problemi reali (elaborazione di progetti socio-professionali, ricerca di lavoro, ripresa della formazione scolastica, soluzioni abitative, gestione amministrativa, occupazione del tempo libero, ecc.) e si basa su un accompagnamento individualizzato che miri ad un benessere generalizzato e prolungato nel tempo.

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Si tratta quindi di un progetto di accompagnamento individualizzato, che mira al miglior reinserimento sociale e lavorativo possibile della persona ed allo stesso tempo diventa un piano di prevenzione a diversi livelli per persone fortemente a “rischio”.Questo servizio non si rivolge dunque a giovani gravemente disturbati, portatori di handicap mentale o con problemi legati al consumo pesante di sostanze stupefacenti (droghe, alcool e medicamenti) che vanno collocati altrove.Esso si indirizza a giovani normodotati che per diversi fattori si ritrovano al margine della società e per i quali è presumibile e ipotizzabile un reinserimento sociale e professionale.

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Casistica

Midada si riferisce a giovani adulti, con un’età compresa tra i 18 ed i 25 anni che presentano delle difficoltà in relazione alla realtà in cui vivono e che per questo motivo non riesco ad attuare o mantenere una piena autonomia a livello sociale, abitativo e lavorativo.
Spesso sono giovani in conflitto con il mondo del lavoro, con la scuola, ed in modo particolare con il proprio nucleo familiare di appartenenza.
Sono persone che per diverse ragioni non possono rientrare al proprio domicilio, ma allo stesso tempo possiedono le risorse necessarie per evitare un collocamento presso istituti o cliniche.

Filosofia d’intervento

A partire dai bisogni espressi della persona, viene fatta una prima valutazione della situazione, evidenziando risorse e limiti del giovani, e si cerca di individualizzare le aree sulle quali è necessario centrare l’intervento.
Si fissano dunque degli obiettivi specifici da raggiungere tramite strategie d’apprendimento che terranno in considerazione gli ambiti del sapere, saper fare e saper essere.Sapere:
questo ambito coinvolge tutte le conoscenze che la persona necessita nella situazione, che possono essere colmate attraverso l’insegnamento (cioè la spiegazione dei fatti e degli eventi) e che possono portare alla modifica dei comportamenti che fanno parte dello stile di vita. L’insegnamento può essere rivolto al singolo o al gruppo (che può consentire scambi di idee, di vissuti e di  esperienze).
Saper essere:
comprende i modi di pensare e gli atteggiamenti della persona. Anziché un vero e proprio insegnamento, è più utile un accompagnamento della persona nel suo cammino dando particolare attenzione a ciò che la persona esprime tramite domande o affermazioni; proprio perché queste possono manifestare stati d’animo, emozioni e pensieri, punto di partenza per un insegnamento in questo ambito.
Saper fare:
comprende le abilità pratiche. Questo insegnamento si avvale essenzialmente della dimostrazione. È utile che l’utente, in un primo momento osservi la dimostrazione ed in un secondo tempo provi ad eseguire la procedura, guidato e corretto a seconda della necessità. A distanza di breve tempo sarebbe auspicabile la dimostrazione di ritorno: l’utente ricompie l’operazione sotto la supervisione dell’operatore che può verificare l’insegnamento/apprendimento.Questo cammino avviene all’interno di un gruppo che funge da “palestra sociale” dove allenare gli aspetti di convivenza, di confronto con le differenze, con il fine di permettere all’individuo in un secondo tempo di reintegrarsi nel contesto allargato della società con maggior facilità.
Midada mette dunque l’accento sull’individuo come essere unico, al centro della propria vita, che necessita di un programma individualizzato che tiene conto delle sue sfere private e delle sue necessità. Attraverso l’accoglienza si vuole permettere alla persona l’espressione del proprio mondo interno tramite la scoperta dello strumento maggiormente consono a se stesso.
Col fine di stabilire e seguire una linea comune, gli operatori che lavorano e collaborano a Midada adottano il modello di équipe multidisciplinare.